Stnad Bressan: le singlespeed più originali

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Nello stand della veneta Bressan – Biciclette Speciali erano esposte le singlespeed sicuramente più originali ed innovative, come quella nella foto sopra, la Elwood, una singlespeed fixed con freno a disco anteriore, ruote da 28″ ed una originalissima geometria che ricorda in parte le BMX o le dirt bike (da free style). Oppure come l’apparente classica singlespeed fixed modello Messenger, nella foto sotto, che presenta degli innovativi ed originali foderi posteriori assimetrici (peraltro “copiati” da un altro produttore, presente in fiera).

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Matteo DP

dpmatteo@inwind.it

 

COB Number One: Singlespeed flip-flop fissa/ruota libera

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Finalmente pronta…!!! La prima COB singlespeed tipo Pista con mozzo reversibile scatto fisso da un lato e ruota libera dall’altro.
La principessa delle singlespeed per tutti gli appassionati delle fisse e non, classica, stile vintage/old style.

Questa è la scheda Scheda tecnica:
– telaio e forcella in acciaio al CrMo doppio spessore con congiunzioni saldo brasate (Made in Italy),
– tre misure disponibili S (50), M (54), L (58), altre misure a richiesta,
– attacco manubrio ITM Goccia in alluminio (Made in Italy),
– curva manubrio ITM Racing Team modello PRO 260 in alluminio Ergal 7075 (Made in Italy),
– nastro Brooks in pelle con tappi in legno e sughero (Made in England),
– in alternativa curva tipo sport Humpert con manopole in pelle cucite a mano (Made in Italy) o in sughero,
– serie sterzo Miche (Made in Italy),
– canotto reggi sella in alluminio nero satinato oppure color naturale,
– sella Brooks B17 color miele o color nero (Made in England),
– vite a brugola per bloccaggio collarino Miche  (Made in Italy),
– cerchi Miche Xpress TS in alluminio anodizzati neri a 32 fori (Made in Italy),
– mozzi Miche Xpress in allumino falangia alta (Made in Italy),
– copertoni Schwalbe Durano 700×23 c neri,
– in alternativa CST con profilo bianco in kevlar,
– guarnitura con pedivelle Miche Primato Pista e corona Miche Advanced nera a 46 denti,
– pedali in MKS Sylvian in alluminio con puntapiedi MKS in acciaio (Made in Japan),
– cinghiette fermapiedi Zefal Christophe in pelle nera,
– leva freno anteriore Saccon Radius in alluminio,
– freno anteriore Miche Performance,
– posteriore a richiesta,
– ruota libera a 18 denti e pignone a scatto fisso da 15 denti Miche (Made in Italy),
– catena Miche Narrow.
– colori a richiesta tinta unita o bi-color,
Questi componenti possono essere sostituiti con altri a richiesta ed in base alla disponibilità.

Si ringrazia per il montaggio la Cicli Blume Snc.

Per ulteriori info

customoriginalbike@libero.it

http://www.customoriginalbike.com/

ATALA Manhattan Gentleman “Vintage” singlespeed

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Mi è capitato di vedere di recente in un negozio una bici che mi è subito “saltata all’occhio”, e mi ha fatto esclamare “che bella”, era un’Atala Manhattan della serie “Vintage” (dopo che la Cicli Blume ha lanciato questa tipologia di bici, denominate con questo nome, in Italia, tanti altri costruttori nostrani hanno copiato l’idea ed il nome della gamma), con una bella colorazione nero lucido, scritte e grafiche color bianche e grigie.

Sono tornato il giorno dopo e sono entrato per analizzarla più da vicino.

Si tratta di una bici da uomo monomarcia con parafanghi, che seguendo le tendenze e le mode del momento è singlespeed (monomarcia) con mozzo reversibile (flip flop), telaio in acciaio, sella in cuoio e manopole in pelle (?).

Molto bella senza dubbio, la guarnitura singola in alluminio naturale da 48 (forse un po’ troppo grande come rapporto per una singlespeed da città) denti con un bel paracorona in alluminio, non sono purtroppo riuscito a capire chi la produce, poiché non è marchiata (se mi aiutate ha scoprirlo?). Il mozzo posteriore è reversibile con doppio pignone da 18 denti, fisso da un lato e libero dall’altro, questo è marchiato Quando (non dovrebbe essere affatto costoso), non è certo allo stesso livello qualitativo di un italiano Miche od un altrettanto buono Novatec (coreano).

La catena è in acciaio zincato, sembra piuttosto economica.

I freni sono del tipo dual pivot in alluminio dell’economica Alhonga.

La sella che a prima vista sembrava una Brooks in realtà è una sella in cuoio di produzione cinese, molto più economica e spartana della prima.

Il reggisella, l’attacco manubrio (aheadset) e la curva dritta (flat) in alluminio lucidato sono molto belli (anche qui marca ignota) le manopole sembrano in pelle tipo le Hermans ma sono molto più economiche e (credo) in simil pelle.

I pedali in alluminio larghi sono piacevoli e comodi, ma un po’ troppo grandi.

I cerchi sono discreti in alluminio doppia spalla, 32 fori, color naturale (Alexrims).

Ma la delusione maggiore viene dal telaio estremamente economico, con tubi in acciaio Hi-Ten e non al CroMo, e soprattutto non ha le congiunzioni saldo brasate, come una “vintage” che si rispetti, bensì delle saldature a TIG piuttosto grossolane e finite male. Per di più le misure sono solo due e l’Atala non le specifica (in foto sembrerebbe un 52 cm).

Peccato questo, secondo noi, fa perdere alla bici molti punti nella nostra valutazione ed il prezzo, di 499€ al pubblico, che inizialmente ci sembrava interessante, dopo aver analizzato più attentamente la componentistica (tutta di produzione orientale), ci fa dire “poteva costare molto meno”, non la metà, ma quasi.

Lo Staff di Bici Vintage & Old style
cicli.vintage@libero.it

Bici singlespeed Kraftstoff

 

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La Kraftstoff è un’azienda artigianale austriaca, poco conosciuta in Italia, ma che fa delle eccellenti bici artigianali, di alta gamma, custom, ossia personalizzabili nei colori e nella componentistica, tra le quali delle bellissime bici singlespeed, stile old style/vintage, che trovate nell’album fotografico qui a fianco.

Queste bici sono ufficialmente imporate anche in Italia, per ulteriori info potete mandare una mail a dpmatteo@inwind.it e visitare il sito ufficiale:

http://www.kraftstoff-bikes.com/

 

 

Una nuova bellissima fissa prodotta da Bressan la “Pistaiolo” (pista fixed)

 

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Finalmente una nuova bellissima fissa, in stile vintage, prodotta dal bravissimo artigiano veneto Roberto Bressan; la “Pistaiolo” è una pista fixed vintage fatta a regola d’arte in Italia!

“Pistaiolo”, il fratello FIXED della pluripremiata “Vintage”. Anch’esso in acciaio, con congiunzioni microfuse saldobrasate e componentistica ultra-moderna… L’impareggiabile classe del “Pistaiolo” non passa inosservata!

Io avrei preferito un mozzo tipo flip/flop – fisso/libero, con freni ovviamente, ma pensiamo che si possa tranquillamente fare queste modifiche su richiesta.

La potete ammirare nel dettaglio sul sito ufficiale del produttore http://www.bressanbike.com/

Il prezzo ovviamente è adeguato al alto livello del prodotto (solo il telaio costa 1.250 euro, la bici montata come in foto circa 2.000 euro).

A lato l’album fotografico di questo nuovo modello.

Matteo DP

cicli.vintage@libero.it

 

Vintage 1 Pista by Cicli Blume

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Finalmente è arrivata la Vintage 1 versione PISTA una bellissima singlespeed prodotta dalla Cicli Blume.

IL telaio e la forcella sono in acciaio al CroMo con congiunzioni saldobrasate (Made in Italy), montata con il prestigioso gruppo Miche Primato Pista (guarnitura, mozzi, cerchi, serie sterzo da 1″), con mozzo posteriore reversibile ruota libera/scatto fisso, anteriormente, a richiesta, per l’uso stradale, è possibile montare un freno dual pivot sempre della Miche, con leva freno a due dita.

La curva manubrio tipo pista (ITM), l’attacco ed il reggisella sono in alluminio.

La sella di serie è una Brooks in cuoio, così come il nastro manubrio in pelle è sempre della inglese Brooks, i copertoni sono della tedesca Schwalbe.

Disponibile in tre misure (S, M, L) è posta in vendita ad un prezzo (al Pubblico IVA compresa) indicativo di 1.000 euro, pedali e freno anteriore inclusi.

Le prenotazioni sono aperte dal primo di Aprile (e non è uno scherzo!).

Per ulteriori info e preordini cicli.vintage@libero.it

 

MANIFESTO DELLA RUOTA FISSA

Il più bel “trattato” sulle bici a ruota fissa (ma non solo) che ho trovato in rete:
La ruota fissa
Un movimento che é quasi una preghiera: fluido e continuo, innesca una respirazione tipica della meditazione. Una sorta di mantra che scaturisce naturale, e senza l’emissione di alcun suono. Galleggi sul terreno in uno stato mentale che é contemporaneamente di distacco dalla realtà e assoluto contatto con la realtà.
La distrazione semplicemente non é ammessa, senza alcun regio decreto ad importelo ma la ossea realtà dei fatti: non devi far male e non devi farti male, devi fare ciò che devi -spostarti per andare da A a B- e ne sei consapevole ad ogni frazione di secondo. La pena é immediata: evitabile se fai ciò che devi ma inesorabile se non aderisci corpo e anima a questa semplice verità.

Viaggi leggero, su un mezzo che pesa meno di dieci chili, ad un prezzo in termini di energia spesa assolutamente ridicolo rispetto agli analoghi risultati ottenibili con altri mezzi.

Non finisci di meravigliarti di quanto cambi il tuo ambiente circostante, quello che pensavi di conoscere a memoria. Adesso no, non é più lo stesso, asperità e pendenze -soprattutto le discese: mentre prima fischiettavi con i pedali fermi ora trattieni con muscoli prima ignoti l’avanzamento dell’insieme uomobici-hanno un altro aspetto e soprattutto diventano familiari, concretissime, ognuna con la sua caratteristica, come fossero umane.

Il tuo mezzo é assurdamente crudo. Un filo di ferro sapientemente angolato, a vederlo da lontano; dall’alto quasi invisibile, di lato il disegno di un bambino molto concentrato sulle linee dritte e sulla miracolosa curvatura delle ruote.

Tratto da http://www.movimentofisso.it/

LA SINGLESPEED/FISSA IDEALE…

Come la fareste la vostra singlespeed/fissa (ma anche a ruota libera) ???

Semplice od elaborata, tinta unita o con delle grafiche ricercate, color pastello o metallizato, in alluminio o acciaio, saldata a TIG o con le congiunzioni, manubrio da corsa/pista o flat bar (dritto tipo city), fissa o ruota libera (od entrambe), con o senza freni…

Quanto sareste disposti a spendere per la vostra singlespeed: 500, 1000, 1500 euro … ???

A voi la scelta della vostra singlespeed ideale, dei vostri sogni, od anche già realizzata … !!!

Inviate al blog idee, progetti o foto di bici già realizzate, di come per voi dovrebbe essere una singlespeed, sia essa un bici da usare tutti i giorni o da attaccare in sala come un oggetto d’arte.

Matteo DP

dpmatteo@inwind.it

Cinelli RVCA

Cinelli da sempre ha coniugato design, competizione, tecnologia con l’arte.

L’arte è nel DNA dell’azienda e artisti come Keith Haring, Mario Schifano, Alessandro Mendini, Maurizio Cattelan hanno dato il loro contributo in termini di copertine di cataloghi, allestimenti, performance, pezzi unici che sono continuamente itineranti in prestigiose esposizioni, RVCA è una giovane azienda californiana d’abbigliamento surf e skate in grande crescita che ha creato il proprio successo grazie anche alla collaborazione con artisti prevalentemente provenienti dall’area street.

Gli artisti anche qui non solo collaborano alla creazione dei prodotti, ma fungono da osservatorio e da antenna percettiva di nuove tendenze.

Dal felice incontro di un medesimo modo di intendere l’azienda, è nata questa collaborazione di 13 artisti* di grande fama che hanno interpretato la Cinelli Supercorsa Pista, un’icona del ciclismo mondiale, chi in versione scultorea, chi mantenendo intatte le caratteristiche di pedabilità, sempre in versione “fissa” da pista.

Scegliere Cinelli è stata un preciso riconoscimento non solo culturale ma anche verso un passato agonistico unico al mondo.
Cinelli con le sue Laser ha vinto un’impressionante quantità di competizioni mondiali e olimpiche e oggi lo sviluppo del programma pista e fisse è obiettivo primario di Cinelli.

Oltre ai 13 pezzi unici, è stata realizzata una bici, in produzione limitatissima di 50 pezzi, su disegno di Barry Mc Gee, l’artista di San Francisco più famoso dell’area street, i cui lavori sono presenti in vari musei.
Barry stesso, come tutti gli artisti invitati, è un ottimo ciclista e ha pedalato da ragazzo su una Supercorsa Cinelli che oggi espone con orgoglio nel suo studio.
Le biciclette sono state tutte prenotate la prima sera all’inaugurazione dell’evento chiamato “Pressure” nella galleria di RVCA ad Ashbury and Haight in San Francisco il 19/06/2008.

Il prezzo di questa esclusiva fissa è piuttosto impegantivo e si aggira attorno ai 2000 euro per il solo telaio e 3700 euro la bici completa, ma potrebbe diventare un bel pezzo da collezione.

Il bellissimo telaio Supercorsa Pista, viene anche venduto da solo (circa 1500 euro), con la forcella, con delle colorazioni “classiche” (verde jaguar, rosso ferrari, giallo, titanium…).

Matteo DP

Specifiche di una singlespeed (SS) fissa (fixed)

Solitamente una singlespeed fissa (fixed), è una bicicletta con un unico rapporto, ossia una guarnitura, con un unica corona ed una dentatura che va dai 42 ai 48 denti con multipli di due (42, 44, 46, 48), ed un singolo pignone posteriore che solitamente è di 16 oppure 18 denti. I rapporti più diffusi sono quindi 16×42, 18×44 o 16×48.

Il pignone posteriore è solitamente fisso, ma stanno prendendo piede e larga diffusione i mozzi posteriori reversibili, ossia con un pignone fisso da un lato e un pignone libero o a “ruota libera” dall’altro lato.

Oppure il pignone può essere “libero” ma con freno a contropedale, ma allora non si può più considerare un bici fissa.

Solitamente è quasi sempre presente il freno anteriore, di solto dual pivot (tipo corsa) e nel caso del mozzo reversibile fisso/ruota libera è ovviamente presente anche posteriormente.

Il amnubrio può essere tipo pista, o corsa, o riser (tipo MTB), oppure dritto (flat bar), le leve dei freni tipo corsa o tipo BMX (corte).

Matteo DP

dpmatteo@inwind.it