CosmoBikeShow 11-14 Settembre 2015 International bike exhibition

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Tra pochi giorni avrà inizio l’attesa prima edizione del CosmoBikeShow evento fieristico internazionale che avrà luogo nei grandi padiglioni della Fiera di Verona, non mancheremo di farvi visita per poi pubblicare un accurato reportage fotografico, sulle novità del settore, con particolare attenzione ai modelli singlespeed e fixed.

Matteo DP

dpmatteo@live.com

CosmoBikeShow 11-14 Settembre 2015  International bike exhibition 11-14 Settembre 2015  International bike exhibition

http://www.cosmobikeshow.com/

NAHBS, fiera delle bici fatte a mano del nord America

Si è concluso ieri il NAHBS North American Handmade Bicycle Show, la più grande fiera Logo NAHBS.pngamericana ed internazionale delle biciclette artiginali, fatte a mano, ma potremmo anche chiamarla fiera delle bici singlespeed, poichè tra le bici esposte moltissime, oserei dire la maggior parte, erano di questo tipo, e molte di queste in stile vintage e old style. Metrò.jpgZullo Tiziano.jpg

I produttori, per la maggior parte, erano, ovviamente, americani, ma non mancavano certo gli espositori italiani, tra i quali il nostro amato Zullo Tiziano con le sue spelendide creazioni, ed anche diversi inglesi. 

Dicevamo che numerosissime erano le tanto amate bici singlespeed (monomarcia) sia daengin-best-offroad.jpg strada (soprattutto fisse) ma anche MTB (soprattutto 29″), stile vintage, in acciaio, con le congiunzioni saldobrasate.

A dimostrazione che la “moda” delle bici singlespeed è in continua cresita e fermento, con soluzioni già viste ed altre nuove ed originali.Thickit SS.jpg

Nei prossimi giorni faremo un report più dettagliato corredato da un ricco slideshow.

Lo Staff di Singlespeed

L’ultimo dei Maestri artigiani del telaio in acciaio: Tiziano Zullo

il maestro Zullo Tiziano.jpgLa scorsa settimana ho avuto il piacere di trovare il “Maestro”… sicuramente l’ultimo nella provincia di Verona, ma probabilmente anche a livello nazionale, Tiziano Zullo è rimasto uno degli ultimi produttori di bici artigianali, nel senso vero e proprio del termine, poiché lui le bici le produce partendo dai tubi grezzi, in acciaio, il suo materiale preferito per la costruzione dei telai oppure, a richiesta, in carbonio. Nella sua ampia gamma numerosi sono i modelli singlespeed e fixed.

Ad accogliermi, nel piccolo “show room” all’interno del capannone di produzione a Castel Nuovo del Garda, un piccolo paese nella provincia di Verona, la simpatica ed affabile signora Elena (Elen), grande appassionata ed esperta di bici, la quale mi ha spiegato la filosofia costruttiva del maestro artigiano Zullo, ossia una cura, oserei dire, quasi maniacale, nella creazione della bici, a partire dai telai, costruiti con tubi in acciaio (ma anche in carbonio), d’ottima qualità (prevalentemente Columbus), tagliati su misura e saldati tra loro con le tradizionali e bellissime congiunzioni a microfusione; tutti pezzi che si possono vedere e toccare con mano, nel laboratorio retrostante, suddivisi in maniera un po’ caotica al suo interno, tra un macchinario e l’altro.

Per l’allineamento dei tubi si avvale di una precisissima macchina al laser, la sua mano, poi, fa il resto, ossia la raffinata saldatura dei tubi a filo con le congiunzioni, oppure con lapiù “moderna” saldatura a TIG. 

Successivamente si passa alla pulitura del telaio, poi viene dato “il fondo” antiruggine ed anticorrosione, per poi passare alla verniciatura vera e propria, e qui la raffinata fantasia creativa di Tiziano prende il sopravvento, lui sceglie le fantasie ed i colori e sempre lui le realizza sul telaio come fosse la tela di un quadro, infine le decalcomanie, anche queste fatte in casa, ed il trasparente sopra a protezione del tutto.

Anche tutta la fase di verniciatura viene fatta in casa, tant’ è che il Maestro l’ho trovato operativo nella cabina di verniciatura, tutto concentrato nel suo nobile e magistrale lavoro.

Lui a dire il vero di primo acchito appare un po’ burbero, ma è un atteggiamento un po’ tipico dei grandi maestri…

Il risultato finale, dopo numerose ore di lavoro, dei telai di bici che sembrano delle vere e proprie opere d’arte…saldature perfette, verniciature senza sbavature e soprattutto uno stile inconfondibile, che ti fanno pensare che questi telai abbiano un’anima…!

Voi a questo punto vi chiederete ma i prezzi di queste opere d’arte…? Adeguati al valore reale del prodotto ossia dai 1.500 euro in su, per un telaio, che non è solo un semplice telaio ben fatto, con ottimi materiali, con cura maniacale, ma qualcosa di più di un telaio con eccellenti prestazioni ciclistiche… un oggetto che dura nel tempo e non passerà mai di moda.

Continua così Tiziano e non mollare, sperando che nel frattempo qualcuno segua le tue orme…

 

Matteo DP

dpmatteo@inwind.it

ATALA Manhattan Gentleman “Vintage” singlespeed

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Mi è capitato di vedere di recente in un negozio una bici che mi è subito “saltata all’occhio”, e mi ha fatto esclamare “che bella”, era un’Atala Manhattan della serie “Vintage” (dopo che la Cicli Blume ha lanciato questa tipologia di bici, denominate con questo nome, in Italia, tanti altri costruttori nostrani hanno copiato l’idea ed il nome della gamma), con una bella colorazione nero lucido, scritte e grafiche color bianche e grigie.

Sono tornato il giorno dopo e sono entrato per analizzarla più da vicino.

Si tratta di una bici da uomo monomarcia con parafanghi, che seguendo le tendenze e le mode del momento è singlespeed (monomarcia) con mozzo reversibile (flip flop), telaio in acciaio, sella in cuoio e manopole in pelle (?).

Molto bella senza dubbio, la guarnitura singola in alluminio naturale da 48 (forse un po’ troppo grande come rapporto per una singlespeed da città) denti con un bel paracorona in alluminio, non sono purtroppo riuscito a capire chi la produce, poiché non è marchiata (se mi aiutate ha scoprirlo?). Il mozzo posteriore è reversibile con doppio pignone da 18 denti, fisso da un lato e libero dall’altro, questo è marchiato Quando (non dovrebbe essere affatto costoso), non è certo allo stesso livello qualitativo di un italiano Miche od un altrettanto buono Novatec (coreano).

La catena è in acciaio zincato, sembra piuttosto economica.

I freni sono del tipo dual pivot in alluminio dell’economica Alhonga.

La sella che a prima vista sembrava una Brooks in realtà è una sella in cuoio di produzione cinese, molto più economica e spartana della prima.

Il reggisella, l’attacco manubrio (aheadset) e la curva dritta (flat) in alluminio lucidato sono molto belli (anche qui marca ignota) le manopole sembrano in pelle tipo le Hermans ma sono molto più economiche e (credo) in simil pelle.

I pedali in alluminio larghi sono piacevoli e comodi, ma un po’ troppo grandi.

I cerchi sono discreti in alluminio doppia spalla, 32 fori, color naturale (Alexrims).

Ma la delusione maggiore viene dal telaio estremamente economico, con tubi in acciaio Hi-Ten e non al CroMo, e soprattutto non ha le congiunzioni saldo brasate, come una “vintage” che si rispetti, bensì delle saldature a TIG piuttosto grossolane e finite male. Per di più le misure sono solo due e l’Atala non le specifica (in foto sembrerebbe un 52 cm).

Peccato questo, secondo noi, fa perdere alla bici molti punti nella nostra valutazione ed il prezzo, di 499€ al pubblico, che inizialmente ci sembrava interessante, dopo aver analizzato più attentamente la componentistica (tutta di produzione orientale), ci fa dire “poteva costare molto meno”, non la metà, ma quasi.

Lo Staff di Bici Vintage & Old style
cicli.vintage@libero.it

Telaio per bici Singlespeed COB

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E’ pronto il telaio e la forcella della Number One , nuova creazione della Custom Original Bike (COB).
Fatto (e verniciato) a mano, con grande cura e perizia, in Italia (Hand Made in Italy), con leggere e resistenti tubazioni in acciaio al Cr-Mo a doppio spessore e con congiunzioni saldobrasate.
I forcellini posteriori sono orrizzontali, ideali per il montaggio di una bici tipo singlespeed/pista con ruota libera/fissa oppure reversibile.
Il modello in foto (di Antonio Tedeschi) è nella misura 54 cm (c/c), ma è possibile averlo in altre misure ed in altri colori (tinta unita o bi-color, metallizato o pastello).

Lo vedete in foto in una elegante e brillante colorazione metallizata bi-color rame/perla.
Prezzo al pubblico comprensivo della forcella 500 euro.


Matteo DP

per ulteriori informazioni:
dpmatteo@inwind.it

Vintage 1 Pista by Cicli Blume

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Finalmente è arrivata la Vintage 1 versione PISTA una bellissima singlespeed prodotta dalla Cicli Blume.

IL telaio e la forcella sono in acciaio al CroMo con congiunzioni saldobrasate (Made in Italy), montata con il prestigioso gruppo Miche Primato Pista (guarnitura, mozzi, cerchi, serie sterzo da 1″), con mozzo posteriore reversibile ruota libera/scatto fisso, anteriormente, a richiesta, per l’uso stradale, è possibile montare un freno dual pivot sempre della Miche, con leva freno a due dita.

La curva manubrio tipo pista (ITM), l’attacco ed il reggisella sono in alluminio.

La sella di serie è una Brooks in cuoio, così come il nastro manubrio in pelle è sempre della inglese Brooks, i copertoni sono della tedesca Schwalbe.

Disponibile in tre misure (S, M, L) è posta in vendita ad un prezzo (al Pubblico IVA compresa) indicativo di 1.000 euro, pedali e freno anteriore inclusi.

Le prenotazioni sono aperte dal primo di Aprile (e non è uno scherzo!).

Per ulteriori info e preordini cicli.vintage@libero.it